Otrantodiversa

Otranto come è diventata, come la penso, come la vorrei.
Bellezza e tristezza della Porta d'Oriente
venerdì, 04 luglio 2008

La cosa mi piace

concerto edisonA Otranto il primo concerto per la musica sostenibile di Edison "Change the Music".
La manifestazione, che si terrà domenica 13 luglio a partire dalle ore 19.00 in Via delle Torri, sul Lungomare di Otranto, vedrà sul palco il cantante rap Mondomarcio e i gruppi Velvet, Aprés la Classe e Mallory Switch, oltre a sei band emergenti selezionate nell'ambito del progetto Edison "Change the music", la prima iniziativa che promuove il risparmio energetico nel mondo musicale.
In veste di presentatrice, Elena di Cioccio, Vj di All Music.  L'ingresso al concerto è gratuito.
tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 09:53 | link | commenti (1)
categorie: musica, estate, otranto, belle iniziative
venerdì, 15 febbraio 2008

Addio a un amico

Io lo chiamavo semplicemente “Pino”, come se lo conoscessi da sempre. Eppure non gli avevo mai parlato. Tante volte, però, sono stata sotto il suo palco a saltellare, cantare e a inebriarmi di quella gioia di vivere che trasmetteva di continuo, che avrebbe trasmesso anche stando in silenzio sul palco a guardare il suo adorato pubblico. Per me lui e la morte non avrebbero mai potuto incontrarsi. Io non ci credo, non era lui dentro quel feretro, non lui, non così giovane, non dopo tutta quella Vita.

Era uno di noi e chiunque lo incontrasse lo capiva subito. Era il cantante della gente, che veniva dalla gente e tra la gente voleva stare, che amava gli stornelli dalle parole semplici e schiette e agli arrangiamenti dell’orchestra preferiva la sua personale band formata dagli elementi che più amava: la sua famiglia. La strofa che amava di più.. come dimenticarla.. “la fimmina ca amanti ne tene doi, la vidi sempre allegra e mara mai…”, un’esplosione di vitalità, passione, gioia. Se un angelo mi avesse detto: "ti esaudisco un desiderio, scegli una persona con cui andare a cena", io avrei scelto lui. Sarebbero state le quattro chiacchiere più divertenti della mia vita, già lo so.

Mi ricordo quella volta ad Alessano in cui il tempo del concerto era scaduto ma lui proprio non aveva voglia di scendere dal palco, di smettere di suonare. Con la sua solita verve disse che l’organizzazione lo stava boicottando e allora aggiunse: “Si continua a suonare, le spese le paga lu Zimba!”. La solita ovazione, e via ancora di stornelli.

pino

Lo voglio ricordare così, come in questa foto, con accanto il suo “Zimbino”, che adorava e a cui aveva insegnato tutto, a cui ha regalato se stesso, lasciandogli in eredità quel tamburello consumato dalle sue mani di contadino, un repertorio indimenticabile e soprattutto l’amore per il mondo, per le piccole cose, per le persone.

Pino, quanto mi mancherai. 

tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 09:55 | link | commenti (6)
categorie: musica, tradizioni, salento, taranta, un pensiero per, patrimoni, pino zimba
venerdì, 10 agosto 2007

Quando cadono le stelle...

...ripiombo anch'io dal cielo.

Ciao! Come state?

Mi fa piacere sapere che vi manco. Non arrabbiatevi... luglio se ne è andato in un  baleno e agosto sta volando via altrettanto in fretta...

Che dirvi, qui a Otranto non si trova più parcheggio né giorno né notte da un bel pezzo, lo scirocco ha ripreso il suo posto dopo tanti lunghi giorni di tramontana che qualche turista l'hanno pure fatto scappare, Mr Dance continua imperterrito a ballare vicino ai portici con il suo juke box ambulante, qualche metro più in là giocolieri e statue umane distolgono l'attenzione dei turisti dalle cose più belle, mentre l'odore della frittura di pesce felicemente esala dalle pizzerie e dai ristoranti che guardano ad Oriente.

Parlavo dei pochi "eventi" che costellano questa estate... ma, se escludiamo i concerti di cui vi avevo già detto, ci sono stati altri spettacolo di rilievo che pure mi hanno, come dire, sedotta: nel teatro arena del porto una magnifica scenografia ha fatto da sfondo all'opera "federico II", finalmente uno spettacolo come si deve che fa tappa qui. Domani sera, poi, un evento eccezionale: per festeggiare i suoi primi dieci anni, la Notte della Taranta lascia la Grecìa e si dirige a Otranto, per un concerto che si annuncia degno di quello di Melpignano. Sarò in prima fila!

notturno 2
L'altra sera, poi, sono arrivata giù tardi, con la mia solita calma. Erano le undici e il cielo stellato appena pulito dalla tramontana non lasciava dubbi: una serata magnifica. La mia passeggiata è iniziata come sempre dal lungomare "vecchio", quello con il molo, la torre, la statua di Idrusa. Camminavo e guardavo qua e là, ammirando il pavimento tutto nuovo che fa sembrare il lungomare più grande e più delicato. Una folla era affacciata dalla ringhiera anni Cinquanta e batteva le mani tutta presa da uno strano fervore: dovevo per forza affacciarmi anch'io. Ai miei occhi si è presentato uno spettacolo davvero suggestivo: un palchetto modesto, quattro musicisti in abito scuro, qualche vecchia canzone d'amore. Alle spalle, la luna si specchiava nell'acqua e le solite poche barchette ormeggiate nel molo bianco ondeggiavano tranquille. Senza pensarci due volte, ho iniziato ad applaudire anch'io. Battevo le mani alla bellezza e all'unicità di quel luogo in quel momento, a quello spettacolo insolito in cui cultura e natura si fondevano.

Anche questo è l'agosto otrantino!
tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 11:23 | link | commenti (6)
categorie: musica, about me, estate, cose che ti sollevano
martedì, 10 luglio 2007

Stralci di vita (la mia)

campionidelmondo
Sono qui a ricordarmi che un anno fa mi svegliai con un gran mal di testa, ma era nulla in confronto a quell'impagabile sensazione di aver vinto i mondiali. Come la nuova 500, anche questa emozione "appartiene a tutti e a nessuno", è "senso comune", come direbbero i sociologi. Mi rimarrà sempre impressa nella mente la mega sfilata per le strade di Otranto, e quella mitica Ape tricolore che faceva da modello di punta...



paolonutini ...Intanto mi sto sempre più appassionando a quest'ometto qui vicino. Per chi non lo conosca è il cantante Paolo Nutini, italiano di origini ma scozzese di fatto. Potrebbe essere il mio fratellino minore ma esercita comunque su di me un grandissimo fascino per la sua voce molto particolare e soprattutto per la sua sensibilità nel modo di cantare, molto inusuale per un ventenne, un'anima soul davvero bella. Fa proprio una bella coppia con Nadal (purtroppo appena sconflitto a Wimbledon... meschino!) nella schiera dei giovani prodigiosi che preferisco.



baia dei turchi1

E mentre progetto una fuitina con me stessa verso questo posto meraviglioso (mah, chissà quale baia sarà, eh?) appena possibile, mi chiedo quanti bagni riuscirò a collezionare quest'anno visto che tra non molto inizierò un simpatico lavoretto estivo (per la serie non fermiamoci mai!)...



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categorie: musica, ricordi, about me
venerdì, 06 luglio 2007

Eventi estivi...

Le ultime stagioni estive, ammettiamolo, sono state un po' povere di eventi: molti di noi otrantini hanno dovuto spostarsi nei paesi per assistere al concerto del proprio cantante o comico prediletto. Non voglio gettare fango sugli operatori del settore ma porre loro soltanto quelle semplici domande che pongo a me stessa da un sacco di tempo:

- Perché i tour teatrali, musicali, cabarettistici etc. non passano quasi mai dalla nostra bella cittadina?
- Come mai siamo capaci di collezionare al massimo due o tre nomi importanti all'anno?
- Dove sono finite quelle fantastiche commedie dialettali intepretate dalla compagnia otrantina fatta di persone appassionate e irresistibili?
- Dov'è finita la "Card" con cui qualche anno fa si acquistavano a un prezzo forfettario tutti i concerti dell'estate?
- Perché l'otrantino medio è costretto ad andare a Gallipoli, Tricase, Lecce o Surbo se vuole semplicemente andare al cinema e vedere qualcosa di diverso da "Natale a New York" o "Spiderman"?

Si accettano ipotesi.

Non abbiamo un teatro o un vero palasport, direte voi. A parte il fatto che le strutture in realtà ci sono (il castello, l'auditorium nuovo nuovo, il campo sportivo etc. -  a meno che qualcuno non ci veda bene Ligabue suonare nel mitico Salone delle suore, che si è consumato a forza di ospitare eventi di ogni genere) a mio parere sono le idee e i contatti giusti che mancano. Qualunque artista o compagnia teatrale sarebbe disposta a passare da noi perlomeno in estate (ma perché no, anche d'inverno con la giusta pubblicità. Se Benigni con la sua Divina Commedia fosse stato a Otranto e non a Lecce, pensate che non avrebbe fatto lo stesso il pienone anche a febbraio?). Non si è ancora capito che ai turisti ma anche agli otrantini non basta fare le vasche tutta l'estate con il cono in mano.

califanoIntanto ecco le due o tre date che abbiamo messo in saccoccia per quest'anno, reggetevi perché saranno da sballo: Teo Teocoli il 29 luglio, Franco Califano il 3 agosto, Amalia Grè il 10 agosto. Forse ci salviamo con i Sud Sound System il 18. Ma - assicurano i nostri pr - ci potrebbero essere delle succulente sorprese: Bono purtoppo ha detto che aveva da fare con il Papa, Madonna ci sta ancora pensando mentre pare siano stati contattati i Rolling Stones ma il telefono di Mick Jagger è irraggiungibile.
tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 12:46 | link | commenti (16)
categorie: musica, estate, otranto, autocoscienza, sud sound system
giovedì, 28 giugno 2007

Voglia matta

"Io devo andare al mare e poi
lasciarmi amare almeno un po’
Voglio sfinirmi più che mai
ballare quello che si può
Io devo credere ai miei sogni
per dare un senso ai miei perché
Voglio impedire solo che
la vita scelga anche per me"


(dolcenera)

tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 15:58 | link | commenti (4)
categorie: mare, musica, about me, nostalgia, estate

In due parole

Blogger: Otrantodiversa
Sono un'otrantina, una salentina, sono innamorata delle mie radici ma sono anche infelice quando penso a quella Otranto in cui sono cresciuta, che era un paese con un'anima e non una vetrina tenuta male. Oggi, Otranto sopravvive da sola, si nutre della sua stessa bellezza che, nonostante i continui sbagli di chi la abita e la amministra, sembra non voler perire mai...

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Otranto

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Quelli che quando camminano si guardano intorno, per vedere gli altri, le case, le cose.
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Le tradizioni popolari salentine.
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E la mia Otranto, of course

Tollero sempre meno

I politici e i politicanti.
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I turisti che non sanno se sono a Otranto o a Ostuni, tanto per loro è uguale.
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