Otrantodiversa

Otranto come è diventata, come la penso, come la vorrei.
Bellezza e tristezza della Porta d'Oriente
lunedì, 07 luglio 2008

Ce la possiamo fare

E' dovuto arrivare il 5 luglio, ma pare che alla baia stia iniziando il ripristino delle impostazioni di default.

Yahoo!!
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categorie: mare, estate, otranto, fortuna, battaglie, belle iniziative, baia dei turchi, cose che ti sollevano, patrimoni
mercoledì, 14 maggio 2008

Ciao ciao, Fee

Bentrovati a tutti!

bandiereblu

Mentre giunge la notizia (direi ottima) di un prossimo restauro del nostro meraviglioso e prezioso mosaico pavimentale (sarà presentato domani a Bari), giunge però anche quella meno confortevole delle Bandiere Blu, che anche quest’anno hanno completamente disdegnato Otranto, e per la verità l’intero Salento!

Insomma, le nostre spiagge non fanno parte delle 104 più “di qualità”, e come dare torto alla Fee (Fondazione per l'educazione ambientale) se per "qualità" si intendono cosette come eco-compatibilità, rispetto del paesaggio, strutture adeguate, giusto smaltimento dei rifiuti, e un efficiente impianto fognario…

Insomma, questo marchietto non ci farebbe improvvisamente diventare ricchi né ci garantirebbe l’afflusso eterno dei turisti di tutto il mondo, però sarebbe garanzia di una “cultura”, sì: che ancora non abbiamo.

P.S. Nel frattempo il mio matrattato blog ha compiuto un anno. 

tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 13:26 | link | commenti (7)
categorie: mare, bandiera blu, patrimoni
venerdì, 07 settembre 2007

Quando non bisogna demordere!

baiaoccupata
baialibera
P.S. Allora, chi vuole sapere quanti bagni sono riuscita a fare quest'anno? Chi indovina vince una fornitura per un anno di orecchiette della nonna!
tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 16:44 | link | commenti (12)
categorie: mare, baia dei turchi, cose che ti sollevano
venerdì, 20 luglio 2007

benedetto scirocco

Buongiorno a tutti!

Ogni tanto passo di qui e mi fa piacere ritrovarvi come sempre.

Al lavoro ho la 56k - niente adsl in certi luoghi sperduti del Salento... - e quando torno a casa immaginate il mio stato: il cervello mi implora di dormire, il corpo di farmi una sana doccia. Quasi sempre scelgo la seconda, se non altro per non aggravare ulteriormente l'inquinamento del pianeta. Anche la prima poi arriva, ma non dopo un sano giretto a otranto anche solo di mezz'ora, così, per vedere che succede, per ammirare le vecchie foto che Dino Longo ha esposto a Porta Terra cercando di riconoscere, che ne so, i miei nonni, oppure semplicemente per sedermi sul muretto dei bastioni, con un bacardi breezer fresco fresco dal frigobar del Giro di Boa.

Tra ieri e oggi lo scirocco ha fatto numerose vittime.. praticamente una strage di neuroni nella mia testa. Perdonatemi se non vi sembrerò brillante come al solito ;-)

Ieri, in una pausa veloce, sono scappata alla Baia dei Turchi a fare un bagno. La fatidica "punta perotti" è ancora in piedi, mentre stai sdraiato quasi non te ne accorgi se ti lasci accecare dal sole. E mentre nuoti verso l'orizzonte, tutto il negativo scompare. E' quando ti volti indietro per tornare a riva che viene il bello. Il bagnasciuga, la sabbia morbida e sinuosa, i bambini con castelli e secchielli, gli ombrelloni in bilico con i vestiti appesi ai raggi, la roccia ancora grezza, il verde profumato alle spalle.... e poi lei, la palafitta. Sembra di stare nella prima serie di Lost, quando l'isola è ancora vergine e incontaminata ma i rottami dell'aereo sono ancora lì, a ricordare inesorabili una sciagura.

Qualche giorno faccio una foto dal mare e la posto, lo giuro.

Un abbraccio a tutti, lavoratori e vacanzieri!
tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 10:15 | link | commenti (19)
categorie: mare, about me, estate, calura, baia dei turchi
giovedì, 28 giugno 2007

Voglia matta

"Io devo andare al mare e poi
lasciarmi amare almeno un po’
Voglio sfinirmi più che mai
ballare quello che si può
Io devo credere ai miei sogni
per dare un senso ai miei perché
Voglio impedire solo che
la vita scelga anche per me"


(dolcenera)

tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 15:58 | link | commenti (4)
categorie: mare, musica, about me, nostalgia, estate
mercoledì, 27 giugno 2007

Acqua azzurra, acqua chiara

fioriall

Sento sempre più spesso parlare bene del nostro mare, definito "caraibico". Non ci vuole molto per essere daccordo con questa definizione. Io, anche se il mare dei Caraibi, come dire, l'ho visto solo col binocolo, immagino che sia così azzurro, così trasparente, così cristallino come il nostro, dove puoi tranquillamente contare uno per uno i granelli di sabbia sul fondo, quando è calmo.


E i dati lo confermano: l'Arpa di Lecce, che qualche mese fa ha effettuato i prelievi in tutto il Salento, attesta che il mare otrantino è totalmente trasparente, in alcuni punti addirittura fino a 12 metri di profondità. Niente streptococchi, niente sostanze tensioattive, niente oli minerali. Straordinario, direte voi.

Ebbene sì, il mare è trasparente. Molto trasparente. Stupendo, invitante, rilassante. Come sempre, però, per trovare il marcio bisogna scavare! I prelievi sono stati fatti a 30 centimetri di profondità. Pare che facendo un giro qualche metro più in giù, per esempio fino ai fondali, si possano incontrare delle sorpresine poco gradite. Immaginatevi la serie più diversificata di rifiuti che vi venga in mente: ecco, quelli.

Il mare resta fantastico, ma beati noi che galleggiamo senza troppo sforzo!
tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 15:22 | link | commenti (2)
categorie: mare, autocoscienza
martedì, 12 giugno 2007

Una scoperta interessante

In questo post del blog Ecoritmi si parla, qualche giorno fa, di Bandiere Blu e anche di Otranto. Avevo fatto tutto un discorso sull'autocoscienza, sui motivi della nostra esclusione dalla lista dei mari più belli, sulla Goletta Verde che non sbaglia mai... E poi cosa vengo a leggere? Che in una telefonata il sindaco di Otranto - il nuovo, suppongo - ha dichiarato, interpellato sulle Bandiere Blu, che la nostra esclusione è stata dovuta a un errore di compilazione del modulo.

Eh, questa burocrazia insormontabile (!!!). Che la campagna elettorale allora in preparazione gli abbia fatto dimenticare di apporre qualche firma? Aiuto!
tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 10:34 | link | commenti (3)
categorie: mare, politica, otranto, bandiera blu
sabato, 09 giugno 2007

da "Utrantu mia" (Antonio Sforza, 1949)

Immagine 126
O mare, mare miu, jancu e turchinu,
de quand'esse lu sule a quandu cala;
mare d'argentu, mare d'oru finu,
ca cangi comu focu de bingala;

ca mpena ca te disciti a matinu
tremi comu na fronda e comu n'ala
o te rrioti comu nu mulinu,
squartandu lu beddh'abbitu de gala;

mare ca chiangi, riti e te lamenti
e te spezzi e te frangi e cali e ssumi
e rusci e t'azzi tisu e poi te vventi

a li cuti, ca pare ca li schianti,
e a perle e fiuri tuttu te frantumi,
la canzune cchiù beddha tie me canti.
tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 18:09 | link | commenti (2)
categorie: mare, poesia, otranto, cose poetiche
giovedì, 07 giugno 2007

...E infatti oggi è un altro giorno

goletta verdeSalve a tutti!

Torniamo sul tema "mare": ogni tanto un'iniziativa carina c'è. Quella nella foto è la Goletta Verde, passata da Otranto tante volte così come qualche giorno fa, quando a bordo sono saliti, con l'amministratore delegato della Italgest Lombardi, anche il novello sindaco e qualche consigliere, oltre al rappresentante di Legambiente Giorgio Miggiano. Un giro di piacere magari arricchito da un bel buffet con frittura di mare calda? Non solo.
Hanno parlato del progetto MarParK, nome terribile per un'idea così carina! comunque. Si tratterebbe di una ventina di "boe", collocate nella baia dell'Orte, che funzionano come il telepass nelle autostrade e permettono a chi attracca di prenotare in anticipo servizi, comfort, dispositivi di sicurezza, etc. In pratica il Briatore di turno arriva a Otranto (non si sa quando ma prima o poi arriva) e tac! in un battibaleno è posteggiato in un posto bellissimo e senza fastidiose ancore - che tra l'altro danneggiano il nostro bel fondale - ma soprattutto usufuisce immediatamente di servizi come il trasporto terra-mare di passeggeri e merci, il prelievo rifiuti, lavanderia, security, allerta meteo, catering on board, diving, escursioni, visite guidate a terra, collegamento ad Internet, prenotazione servizi esterni (alberghi, ristoranti, sport, ecc.).

Ora: l'idea è della Regione, il supporto tecnico della Italgest, e i servizi vanno gestiti dal Comune di Otranto. Ci daremo una mossa secondo voi? Ma soprattutto: catering, rifiuti, security... come possono arrivare tempestivamente tutti questi servizi in un posto come l'Orte che è raggiungibile solo percorrendo stradine teoricamente private? Evolviamoci, gente, evolviamoci!
tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 14:45 | link | commenti (1)
categorie: mare, otranto, cose che ti sollevano
mercoledì, 23 maggio 2007

Il mio colore preferito

portoQualora non si sia ancora capito, ebbene lo confesso: l'azzurro è il mio colore preferito.

Non parlo dell'azzurro scuro, però, attenzione: per esempio quello della maglia della Nazionale (pur amandolo per altri motivi) non mi piace. Né tantomeno sto facendo riferimenti tra le righe a colori politici e a gente con la bandana... Niente di tutto ciò!

L'azzurro che io amo è quello chiaro, che se c'è tanto sole tende al bianco e al violetto. Diciamo che si avvicina molto a quello del cielo di questa foto, però del cielo a metà, quello subito dopo il tramonto. A Otranto ho sempre l'imbarazzo della scelta tra le tonalità di azzurro, sia quelle del cielo che quelle del mare, quasi sempre non riesco a decidere quale sia la più bella.

L'azzurro, poi, non tradisce ciò che viene detto sul suo conto: non solo rilassa ma porta anche fortuna. Se devo scrivere una lettera importante, a cui tengo molto, indovinate che carta scelgo? azzurra, chiaramente. Ma non pensate che io sia una di quelle che ha tutto azzurro: la casa, i vestiti, la macchina, il blog... Il fatto è che amo talmente tanto questo colore da riservarlo per la parte più intima della mia vita. E ogni volta che mi trovo di fronte al mare, quella parte di me comunica con lui, ed è subito feeling.
tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 16:47 | link | commenti (4)
categorie: mare, about me

In due parole

Blogger: Otrantodiversa
Sono un'otrantina, una salentina, sono innamorata delle mie radici ma sono anche infelice quando penso a quella Otranto in cui sono cresciuta, che era un paese con un'anima e non una vetrina tenuta male. Oggi, Otranto sopravvive da sola, si nutre della sua stessa bellezza che, nonostante i continui sbagli di chi la abita e la amministra, sembra non voler perire mai...

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Questo è un Urban Blog!
Otranto

Amo sempre più

L'autonomia di azione, l'indipendenza di pensiero, la spontaneità della parola.
Le persone umili.
Quelli che quando camminano si guardano intorno, per vedere gli altri, le case, le cose.
I bambini.
Le tradizioni popolari salentine.
Il cinema italiano.
Il buon cibo e il buon vino.
E la mia Otranto, of course

Tollero sempre meno

I politici e i politicanti.
Quelli che se la tirano.
I turisti che non sanno se sono a Otranto o a Ostuni, tanto per loro è uguale.
Gli amministratori incompetenti.
Le persone che non sorridono mai e quelle che non capiscono l'ironia.
Gli uomini allupati.
Il cibo giapponese e cinese.

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