Otrantodiversa

Otranto come è diventata, come la penso, come la vorrei.
Bellezza e tristezza della Porta d'Oriente
lunedì, 28 gennaio 2008

Qualcosa di buono (per il mosaico)

mosaicoIl Salento non è solo lu sule lu mare lu jentu. Ci piace polemicamente dire così quando, come spesso capita, ci sentiamo etichettati da chi non ci conosce bene. E, come direbbero i più acculturati, ne abbiamo ben donde! La nostra terra è ricca di tesori naturali, storici, culturali. E uno dei più preziosi è di certo il Mosaico Pavimentale della Cattedrale di Otranto. Un’opera d’arte non fine a se stessa, non puramente decorativa. Il Mosaico, con il suo Albero della Vita che sorregge re, regine, imperatori, astri, mestieri, personaggi mitici e biblici, è la summa della cultura cristiana e bizantina, sacra e profana, dalle origini fino all’anno Mille, quando Pantaleone, un semplice monaco otrantino, la pensò e poi la realizzò.

 Erano adagiate su quel pavimento, nel 1480, le donne e i bambini che, con il cuore a pezzi, piangevano i loro mariti che stavano sfidando, impotenti e coraggiosi, l’esercito turco. Fu quel pavimento a macchiarsi di sangue quando quegli stessi uomini saraceni fecero irruzione in Cattedrale e con le scimitarre ferirono a morte il Pastore della chiesa otrantina, Stefano Pendinelli.

C'è anche chi dice che Dante ne trasse ispirazione per la Commedia, ma questa è un’altra storia, anzi, un’altra leggenda.

Anni fa un accurato e lunghissimo lavoro di restauro portò a Otranto specialisti da tutto il mondo. Il risultato fu memorabile.

Da qualche anno a questa parte l’incuria sta intaccando il nostro tesoro. Se ne era accorto qualche giornalista e qualche studioso, e ci scommetto, anche la stessa Curia. Ma come sempre, non se ne parlava né si faceva nulla. Ora invece, complice una recente inchiesta di LeccePrima sullo stato del mosaico, la questione è bazata alle cronache quotidiane e udite udite.. è nato un Comitato! Dopo quello della Baia e quello per la Palascia è il terzo nato qui da noi.

Già, perché c'è davvero da fare. Da conservare, da proteggere (visto che qualcuno si ostina ancora a lavare un'opera millenaria col Fabuloso!!), da difendere (lo sapevate che è di moda tra i turisti staccare, quando sono inosservati, alcune tesserine per portarsele a casa come ricordo? Io non mi sognerei di farlo, anche se, confesso, qualche flash alla Gioconda l'ho fatto), ma soprattutto da saper utilizzare (non vendere, utilizzare) al meglio.

Ogni tanto qualcosa di buono succede. Il Comitato è già in azione. Salviamo re Artù (nella foto) & CO!

tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 19:23 | link | commenti (14)
categorie: belle iniziative, otrantini, patrimoni

Commenti
#1   29 Gennaio 2008 - 08:25
 
Massì, salviamo re Artù.

E' straordinario anche solo poterci camminare sopra al mosaico e vederci le sedie messe sopra per le funzioni. Forse dovrebbero chiudere la Cattedrale al culto e mettere delle passerelle di plexiglass trasparente per i visitatori paganti.

Comunque il Fabuloso ha almeno un nome adatto al tenore dell'opera.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente jesoi

#2   29 Gennaio 2008 - 10:01
 
Difatti. Già camminarci senza protezione è un fatto che non dovrebbe esistere.
Ma comunque penso che Pantaleone avesse studiato il progettino in modo che resistesse qualche millennio!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Otrantodiversa

#3   29 Gennaio 2008 - 10:29
 
Sì, ma tu sai la storia che all'epoca di Pantaleone Re Artù non era ancora ufficialmente conosciuto? Mi sembra di aver letto che i primi testi che parlano di Re Artù dovrebbero essere posteriori al mosaico. Certo è che i turchi distrussero tutto, in primis lo scriptorium di Casole, ma rispettarono il mosaico, non si sa perché.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente jesoi

#4   29 Gennaio 2008 - 10:44
 
La storia di Re Artù è uno dei tanti misteri che coinvolgono la nostra Cattedrale (c'è anche, per esempio, quella del numero delle colonne della Cripta: ogni volta che le conti esce una cifra diversa)... e che la rendono ancora più bella!
Ai turchi non interessavano i saccheggi... e poi ce li vedi a strappare le tesserine una ad una per portarsele dietro?
O forse lo risparmiarono solo perché, dentro, c'era anche un po' della loro cultura...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Otrantodiversa

#5   29 Gennaio 2008 - 14:53
 
però che tristezze dover sempre correre ai ripari. Mai una volta che si faccia prevenzione.
Certo che il Fabuloso!!!...forse sarebbe più appropiato Mastro Lindo che nelle fattezze ricorda antichi trascorsi

..gli manca solo il turbante!

grazie per tenerci aggiornati!
un abbraccio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Rudiae

#6   30 Gennaio 2008 - 15:33
 
Voglio venire in Salentooooooooooooooooooooooooooo

:P
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Laurett

#7   30 Gennaio 2008 - 21:35
 
laurè vieniiiiiiiiiiiiiii!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Otrantodiversa

#8   31 Gennaio 2008 - 16:14
 
OtrDiv trova un'allocazione a 'ste sgallettate napulegne che vengon giù in treno. Un B&B economico, una pensioncina senza pretese, una pajara vista mare... un abbonamento settimanale per cabina e lettini (se piove dormono in cabina in piedi!) altrimenti sotto le stelle! ;-)... insomma: vedi che puoi fare!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Rudiae

#9   09 Febbraio 2008 - 00:21
 
sotto le stelle sarebbe carinissimo....
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Laurett

#10   09 Febbraio 2008 - 00:22
 
..però forse non tutte le tremilacinquento persone che mi porto dietro sarebbero d'accordo XD
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Laurett

#11   11 Febbraio 2008 - 10:14
 
Oh Lauretta! 3500 posti letto a Otranto difficile che li trovi! Non è mica Rimini! ;-)
OtrantoDiversa carissima.... dove sei? Non succede più nulla laggiù!??
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Rudiae

#12   11 Febbraio 2008 - 10:41
 
Eh, lo so Rudina, ma almeno per quest'estate sapete chi ringraziare per l'incremento del turismo!! :P


OtrDiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiv
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Laurett

#13   11 Febbraio 2008 - 12:35
 
Lecceprima si sta muovendo attivamente per diverse situazioni e la sua visibilità è tale da stuzzicare animi. Spero che ci sia una svolta per quel che riguarda il mosaico, è findamentale....è la nostra storia.

p.s: non credo, però, che Dante abbia potuto trarre storia dall'attacco saraceno ;)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente TheRounders

#14   15 Febbraio 2008 - 08:59
 
Quando torni sulla Terra, avvisa. Grazie, ciao.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente jesoi

Commenti

In due parole

Blogger: Otrantodiversa
Sono un'otrantina, una salentina, sono innamorata delle mie radici ma sono anche infelice quando penso a quella Otranto in cui sono cresciuta, che era un paese con un'anima e non una vetrina tenuta male. Oggi, Otranto sopravvive da sola, si nutre della sua stessa bellezza che, nonostante i continui sbagli di chi la abita e la amministra, sembra non voler perire mai...

banner per la sponsorizzazione

Questo è un Urban Blog!
Otranto

Amo sempre più

L'autonomia di azione, l'indipendenza di pensiero, la spontaneità della parola.
Le persone umili.
Quelli che quando camminano si guardano intorno, per vedere gli altri, le case, le cose.
I bambini.
Le tradizioni popolari salentine.
Il cinema italiano.
Il buon cibo e il buon vino.
E la mia Otranto, of course

Tollero sempre meno

I politici e i politicanti.
Quelli che se la tirano.
I turisti che non sanno se sono a Otranto o a Ostuni, tanto per loro è uguale.
Gli amministratori incompetenti.
Le persone che non sorridono mai e quelle che non capiscono l'ironia.
Gli uomini allupati.
Il cibo giapponese e cinese.

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

I miei ospiti