Otrantodiversa

Otranto come è diventata, come la penso, come la vorrei.
Bellezza e tristezza della Porta d'Oriente
lunedì, 21 gennaio 2008

Otranto e la tv - parte II

otrantotv
Sono passate 3 settimane dal concerto più dispendioso della storia otrantina, l’Alba dei Popoli, eppure le polemiche, nate con il 2008, non vogliono ancora spegnersi, anzi si stanno riacutizzando, tanto che è la stessa Mamma Rai, in questi giorni, a portare la questione dei collegamenti fittizi e dei soldi perduti nei piani alti di Viale Mazzini.

 

Il fatto è che la tv non ci rende giustizia, secondo me. Confeziona e trasmette immagini talmente stereotipate sul nostro conto che poi è quasi ovvio che si formino opinioni come quella di Marco Ferrante (vedi post precedente).

Sentite per esempio questa. In paese viene annunciato in pompa magna un servizio televisivo dedicato a Otranto a “Effetto Sabato” (condotto guardacaso dalla stessa squinzia dal lessico poverello che conduceva il concertone di Capodanno) su Rai Uno. Mi sono sorbita oltre un’ora di programma per poter vedere questa fantomatica opera. Ma che delusione! Due immaginette in croce, un montaggino del mosaico e per il resto tamburelli e ballerine. Durata totale: 2 minuti. In altre parole, un’elemosina catodica (e chissà quanto materiale girato avevano a disposizione, e la conduttrice, nelle sue ore otrantine, un lancio parlato proprio non lo poteva fare?). Ma soprattutto una povertà di contenuti da far paura. Poco dopo, la Isoardi si collega con Bardonecchia. Il tizio parla, cammina, descrive il paesaggio, dà voce alle vecchiette più brille della storia, poi esclama: “Ah, vi ricordo che Bardonecchia è la città più a Ovest d’Italia!”. E allora dalla mia bocca non poteva che uscire un sonoro VAFF!

Ah! …Che nostalgia per quelle orette di Mengacciana memoria, una domenica piovosa di oltre 10 anni fa, quando davvero il reportage era approfondito, colorito, e l’atmosfera paesana evaporava da tutti i pixel, senza cercarla, senza provocarla, senza costruirla. Quando il sindaco con la sua fascetta tricolore veniva intervistato mentre la tramontana gli faceva volare via tutto. Quando gli artigiani otrantini si esibivano nell'arte musiva o con il tornio ...

tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 15:57 | link | commenti (8)
categorie: immagine, otranto

Commenti
#1   21 Gennaio 2008 - 20:54
 
Un saluto, poi torno con più calma a leggere, scusa :(

Bacio :)
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#2   22 Gennaio 2008 - 09:16
 
Infatti, chi è stato davanti alla tv mi ha detto che l'atteso collegamento da Otranto c'è stato solo a notte fonda, è durato poco e non si è vista Patty Pravo.
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#3   22 Gennaio 2008 - 12:36
 

Baci
:))Vany
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#4   22 Gennaio 2008 - 14:02
 
Patty Pravo aveva dato forfait indipendentemente, ma tenere "appese" migliaia di persone senza musica in una notte così con un palco vuoto è davvero insensato! Hanno preferito Rimini, dove c'era gente del Paleolitico come Jimmy Fontana ai nostri Mario Biondi, Alexia, Roy Paci... mah! va contro tutte le ragioni di marketing!
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#5   22 Gennaio 2008 - 16:20
 
forse è solo una questione di bacino politico. Otranto non è ancora il feudo di Pierferdy Casini?
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#6   23 Gennaio 2008 - 12:23
 
grazie mille del commento!
per tornare all'argomento del tuo post, la questione delle riprese televisive è spinosa... spesso gli autori televisivi non conoscono bene il territorio più periferico d'italia e finiscono per identificarci con quel poco di grandi manifestazioni che esistono. per questo la nostra immagine è stereotipata, prenditela (scherzosamente, è ovvio) con gli apres la classe (che peraltro mi piacciono molto) se siamo diventati solo sule, mare, jentu... ;-)
angela
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#7   23 Gennaio 2008 - 18:47
 
Sai una cosa, carissima amica?
Sono ormai convinta che le immagini che passano o non passano in TV non possono scalfire la forza del salento. Il turismo fatto di passa-parola. di piccoli e grandi siti web che propongono foto bellissime, situazioni culturali, offerte di alloggio economiche... questa è la forza genuina della nostra terra e del turismo che la caratterizza.
Jesoi, Pierferdy ha già dato ormai. Massimino invece continua a dare (avere) sull'altra costa!
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#8   29 Gennaio 2008 - 09:58
 
Ti condivido Rudina!
Quelli che ci amano continuano ad amarci, ma i nostri detrattori si nutrono di quell'informazione sbagliata e limitata come del pane...
bacioni
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Commenti

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Sono un'otrantina, una salentina, sono innamorata delle mie radici ma sono anche infelice quando penso a quella Otranto in cui sono cresciuta, che era un paese con un'anima e non una vetrina tenuta male. Oggi, Otranto sopravvive da sola, si nutre della sua stessa bellezza che, nonostante i continui sbagli di chi la abita e la amministra, sembra non voler perire mai...

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