Eccu Natale, Eccu Natale/ fane quiddhru ca hai fare/ minti a moddhru lu stoccapisce/ e lu fiju ca te mpaccisce! Così recita una filastrocca natalizia salentina che insegnano ancora ai bimbi in alcune scuole.
Il mio augurio speciale per voi è che sia un Natale all’insegna della tradizione più vera. Perciò:
Buon camino acceso…
Buone giocate a carte con i nonni…
Buone pittule e baccalà della vigilia…
Buona Messa della Notte…
Buono scarto dei regali…
Buona tombola con gli amici più cari (e vedete di vincere!)…
Buoni purciddhruzzi e pandoro…
Buone passeggiate con i vestiti nuovi…
Ma soprattutto buona ri-accoglienza di Gesù nella vostra vita.

Io lo amo il Natale, con le sue luci, con Babbo Natale, con i regali, con i pandori (come non amarli!). Ma non è solo questo. Natale è anche riscoprire la propria fede, rimettersi in gioco, riprovare a credere che esiste una divinità venuta in mezzo a noi, è ascoltare un concerto di musica sacra, è rivolgere un pensiero speciale a chi si ama. Ho la sensazione che molte persone si fermino solo alla prima metà della cosa.
Oggi, h 14.10.
Esperimento del giorno. Siete pronti?
Quasi tutto è deciso. Niente Negramaro ma comunque un personaggino dal carisma tutt'altro che lieve, Antonio Amato, ad allietare il passaggio otrantino al 2008.