Otrantodiversa

Otranto come è diventata, come la penso, come la vorrei.
Bellezza e tristezza della Porta d'Oriente
mercoledì, 28 novembre 2007

Lo confesso

Sì lo confesso, ebbene sono io la fortunata.
Arrivederci, mi trasferisco alle Maldive!
tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 21:49 | link | commenti (14)
categorie: about me, fortuna
martedì, 20 novembre 2007

Ritorni

Giorni freddi e piovosi stanno costellando questo novembre, mentre il lungomare sempre più bianco e solitario si staglia contro un mare mosso e nervoso, e in paese si comincia a rumoreggiare sul concerto di Capodanno. Ma è il Natale che tutti aspettiamo: soprattutto per riabbracciare i nostri amici e parenti lontani che in quei giorni non possono non tornare a quella che sempre chiamano "casa".

Nelle scuole elementari fervono i preparativi per le recite e vengono assegnate le parti di Maria e Giuseppe. Qualcuno inizia a tirare fuori luci ed alberelli, e magari anche quella grande Stella Cometa un po' kitch che da diversi anni ormai presidia Porta Terra sotto Natale. Le nonne e le mamme si preparano a rispolverare la ricetta dei purciddhruzzi e del baccalà, e guardano le vetrine con più curiosità perché anche quest'anno vorrebbero accogliere i loro pargoli con un maglioncino o uno sciallino nuovo, come in ogni grande occasione che si rispetti. Dall'altro capo dell'Italia - e chissà, del mondo - gli "emigranti" a loro volta iniziano a fare i conti con le date, le ferie, i treni, gli aerei; guai a perdere anche un'ora in più a casa, meglio partire la sera e fare la notte in bianco che la mattina successiva: vuoi mettere la soddisfazione della colazione con il pasticciotto?

Viviamo per questo, viviamo aspettando. Un po' tutti, un po' dovunque.

tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 12:05 | link | commenti (16)
categorie: tradizioni, otranto, ritorni, otrantini
mercoledì, 14 novembre 2007

Riflessioni mattutine

Stamattina sulla copertina di un giornale ho letto una frase che mi ha colpita:

"Nessuno merita le tue lacrime, e chi le merita non ti farà mai piangere.”
(Gabriel Garcia Marquez)

 Siete d’accordo?

tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 10:20 | link | commenti (6)
categorie: letture, perle di saggezza, dibattiti
lunedì, 12 novembre 2007

QUANDO MUORE UN RAGAZZO

San Martino se n’è andato, è finito in tragedia mentre a Otranto alcuni chioschetti sparsi per il centro storico invitavano a mangiare le ultime caldarroste della giornata.

18
Questo ragazzo, però, ieri ha perso la vita. Una morte assurda ma ancora più assurdo tutto ciò che ne è seguito. Lo sbaglio è stato di un singolo uomo, non di un gruppo, non di un’intera forza armata.

 


padre169

Giustificando e comprendendo la rabbia del fratello o del padre - che è arrivato a gesti come questo - come però comprendere chi si scaglia contro i poliziotti, chi assalta le centrali, chi annuncia rivoluzioni proletarie contro un regime “di terrore” che in realtà non esiste?


Intanto oggi, 12 novembre, è l’anniversario della Strage di Nassiriya e nessuno, proprio nessuno, sembra essersene ricordato. Nemmeno il Corriere della Sera. Siamo tutti troppo occupati a biasimare un poliziotto - senza sapere come sia andata davvero - per ricordare quei nostri 28 connazionali che quel giorno hanno perso la vita. Da allora sono eroi, ma loro non pretendevano di esserlo.


a7_carrisiAllora accanto a Gabriele Sandri oggi voglio ricordare uno tra tutti: era salentino, aveva 23 anni e si chiamava Alessandro Carrisi. Oggi avrebbe avuto l’età di Gabriele. Non era un eroe, ma un ragazzo come tanti. Poteva benissimo essere il nostro compagno di scuola, nostro cugino, il nostro ragazzo. Conosco un’infinità di giovani salentini che, come lui, hanno cercato nella divisa la risposta alle loro mille domande. "Sto bene. Ho tanta voglia di rivedere te, mamma e papà", aveva scritto al fratello nel suo ultimo sms.

 

Due ragazzi normali, né eroi né criminali, morti in maniera assurda. Ma oggi uno è nei pensieri di tutti, l’altro, chissà, ha solo ricevuto un fiore da "mamma e papà".

tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 13:54 | link | commenti (6)
categorie: indignazione, autocoscienza, un pensiero per, oltre otranto
venerdì, 09 novembre 2007

San Martino

castagneNon ci sono leccesi fermi a San Martino: chi non lo fa, comunque lo pensa.

Tradizione imprescindibile: la serata dell'11 novembre si passa con gli amici, tra salsicce e vino, tra fuoco e castagne, tra chiacchiere e brindisi.

Per me è sempre stato così.

E voi, cosa farete?
tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 11:31 | link | commenti (17)
categorie: about me, feste, tradizioni, santi e patroni

In due parole

Blogger: Otrantodiversa
Sono un'otrantina, una salentina, sono innamorata delle mie radici ma sono anche infelice quando penso a quella Otranto in cui sono cresciuta, che era un paese con un'anima e non una vetrina tenuta male. Oggi, Otranto sopravvive da sola, si nutre della sua stessa bellezza che, nonostante i continui sbagli di chi la abita e la amministra, sembra non voler perire mai...

banner per la sponsorizzazione

Questo è un Urban Blog!
Otranto

Amo sempre più

L'autonomia di azione, l'indipendenza di pensiero, la spontaneità della parola.
Le persone umili.
Quelli che quando camminano si guardano intorno, per vedere gli altri, le case, le cose.
I bambini.
Le tradizioni popolari salentine.
Il cinema italiano.
Il buon cibo e il buon vino.
E la mia Otranto, of course

Tollero sempre meno

I politici e i politicanti.
Quelli che se la tirano.
I turisti che non sanno se sono a Otranto o a Ostuni, tanto per loro è uguale.
Gli amministratori incompetenti.
Le persone che non sorridono mai e quelle che non capiscono l'ironia.
Gli uomini allupati.
Il cibo giapponese e cinese.

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

I miei ospiti