Otrantodiversa

Otranto come è diventata, come la penso, come la vorrei.
Bellezza e tristezza della Porta d'Oriente
mercoledì, 26 settembre 2007

Situazione Palascia

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Alla fine ieri la pioggia è arrivata. E anche oggi. Magari avesse piovuto sabato, quando è successo quello che vedete nella foto a sinistra. Un incendio è scoppiato proprio a Punta Palascia. Sì, proprio lì, nel luogo da salvare. Nonostante l'intervento dei vigili del fuoco, della guardia forestale e dei volontari, diversi ettari di macchia mediterranea sono andati distrutti e e vanno ad aggiungersi ai 30 ettari già bruciati due giorni prima, in un altro incendio. La natura di questo disastro sembra sia dolosa. Se questo è vero, si tratta di un atto davvero intollerabile. Da una parte c'è chi lotta perché mari, coste, piante non vengano toccate, sfruttate, abbandonate. E dall'altra c'è chi appicca gli incendi. Andando avanti così la nostra evoluzione non avverrà mai. Per ogni passo avanti, ce ne sono due indietro. Che delusione.




100_1093_8x6E mentre Punta Palascia si lecca le ferite, il Comitato continua imperterrito la sua lotta. Ieri c'è stato l'incontro a Roma sulla questione, e sembra che qualche piccolo risultato ci sia già. Il progetto, innanzitutto, è del Ministero della Difesa e non della Marina Militare e ha già subito alcune modifiche: delle due torri da 11 metri previste inizialmente ne è rimasta solo una. Non ci saranno, poi, alloggi e caserme sconfinate ma solo qualche locale per il deposito dei macchinari. Il Comitato, comunque "cautamente ottimista", ha chiesto che siano vagliate tutte le ipotesi di spostamento della struttura in altra sede ma la Marina insiste: è quello, il punto più a Est, l'unico luogo per il monitoraggio del Canale d'Otranto.

E intanto la Palascia brucia.

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tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 10:02 | link | commenti (5)
categorie: indignazione, battaglie, autocoscienza, palascia
martedì, 25 settembre 2007

Chiedo venia

Cari!

Vi ho lasciati così, senza una parola, soli soletti per quasi una settimana!

Mi sono concessa una piccola vacanza in "Altitalia", avevo bisogno di cambiare aria, soprattutto prima di riprendere a lavorare (anzi, a proposito: su quel fronte mi aspetta un periodino niente male e non so se sarò sempre presente...!). Poi vi posterò qualche foto del viaggio.

Il tempo al mio ritorno era davvero bello: ieri la gente faceva ancora il bagno (alla faccia di "summer is gone"). Ma domenica sera la passeggiatina era all'insegna dell'odore delle caldarroste (incredibile ma vero), e oggi, nonostante il termometro segni ora 20 gradi e ci sia un bel sole, come si dice qui da noi "porta pioggia".

Let's wait. Che strana stagione!
tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 11:04 | link | commenti (2)
categorie: about me, clima
mercoledì, 19 settembre 2007

Summer is gone?

nuvoleOh oh. Ci siamo. Oggi dopo un'iniziale scorpacciata di sole alcune nuvole minacciose si profilavano all'orizzonte.

Non promettevano nulla di buono.

Ecco, il temporale è arrivato. E pure l'autunno.

"Azzate San Giuvanni e nu durmire, ca sta visciu tre nuule caminare. Una de acqua, una de ientu, una de tristu e maletiempu. A mare a mare, a ddhru nu canta caddhru, a ddhru nu luce luna, a ddhru nu c'ete nuddha creatura".
tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 15:39 | link | commenti (11)
categorie: tradizioni, clima
venerdì, 14 settembre 2007

Siamo sempre al fronte!

15 settembreVi presento la nostra nuova battaglia. Il neonato comitato "Giù le mani dalla costa", che ha già in saccoccia il successo sulla questione Baia dei Turchi, da qualche settimana sta puntando dritto verso un nuovo obiettivo, sicuramente altrettanto importante.

Parliamo del faro della Palascia, che altro non è che il punto più a est d'Italia, quello dove molti di noi hanno atteso l'alba del nuovo millennio. Un luogo che, sulla carta, ha cambiato mille destinazioni - parco naturale, centro culturale, museo, etc etc - ma che fino ad ora non ha trovato una collocazione reale che gli dia il peso che merita.

Ebbene la Marina Militare, tranquillina tranquillina, aveva presentato un "progettino" di ampliamento della loro base sul posto. In altre parole, un altro ecomostro piazzato dove non dovrebbe essere.

Domani, come vedete dal volantino qui accanto, saranno raccolte le firme. Conto anche su di voi, e perché no, sui vostri amici e conoscenti. Questa battaglia è di tutti i salentini! E poi una biciclettata sul mare non ci farebbe tanto bene?

Per concludere vi invito a visitare il sito con tutte le iniziative del Comitato e vi posto il video con il servizio che TeleNorba ha realizzato in occasione della "notte bianca per la Palascia" (18 agosto). E per finire in bellezza, guardate che alba.

Buon weekend!


palascia
tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 10:31 | link | commenti (8)
categorie: video, battaglie, belle iniziative, palascia
giovedì, 13 settembre 2007

Il giochino dei blogger

Mi tocca! Sono stata nominata da una cara amica blogger per rispondere a un giochino molto in voga sul web, e anche per passarlo a tutti voi!

E adesso non solo vi tocca sorbirvi 8 fatti della mia vita, ma 8 di voi dovranno anche fare outing a loro volta... quanto sono crudele!

Queste le regole del gioco:
parlare di otto fatti a caso che riguardino se stessi in un post dedicato, scegliere altre otto persone da taggare e dire loro che sono taggate (e, ovviamente, ricordarsi di postare le regole!).

Ed ecco i miei 8 fatti. Spero almeno che non siano troppo noiosi.
1. Ho una paura folle di qualunque insetto, di qualunque cosa voli o saltelli. Temo più l'invasione delle cavallette che una guerra.
2. Mi stanno antipatici i cani. Non posso farci niente. Non odiatemi per questo :(
3. Stamattina ho pagato una bolletta del telefono di 67.50 euro (ammazza!)
4. Ho ancora a casa un cd dei Dire Straits che un mio amico mi ha prestato per qualche giorno. Circa cinque o sei anni fa.
5. La prima canzone pop che ho imparato a memoria nella vita è stata Piccolo Grande Amore. Non la ascolto da allora.
6. Prima di imparare a cucinare toglievo dal piatto minuziosamente ogni residuo di cipolla, e pure la mozzarella dalla pizza. E da piccola rifiutavo le crepes alla nutella. Che cretina
7. Alle scuole medie una mia compagna mi ha affidato una lettera d'amore sigillata per un ragazzo. Invece di consegnarla io l'ho aperta e l'ho letta. A lei ho detto che la missione era compiuta. Che stronza!
8. Però ho anche un animo sensibile, eh? Quando ascolto "I just called to say I love you", non so perché, mi faccio di quei pianti...

Ora, però, i nominati: Jesoi, Rudiae, Laurett, Alex321, Grappoli, RomanticaPerla, Citoplasma e il Terrone (quest'ultimo rigorosamente in dialetto eh?), tocca a voi!!!
tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 14:09 | link | commenti (17)
categorie: ricordi, about me
mercoledì, 12 settembre 2007

Pensiero al volo

Chissà chi è stato il primo ad associare la lettera "o" proprio a Otranto nello spelling.
Ormai è una convenzione, per tutti la "o" è la "o di Otranto".
tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 14:03 | link | commenti (6)
categorie: pensieri al volo
martedì, 11 settembre 2007

Ma Otranto dov'è??

 Stamattina mi sono svegliata presto, ho acceso la tv e mi sono sintonizzata su Canale 5. La mattina danno una serie di rubriche "di servizio": il traffico, la rassegna stampa, l'oroscopo... insomma una specie di almanacco. Mi piace guardarlo perché mi ricorda i tempi del liceo: a casa mia quel programmino con la sua sigletta elettronica era (mio malgrado) la colonna sonora della colazione.

Oggi però tutta la poesia è svanita in un botto: e precisamente al momento del meteo. L'Italia figurava un po' così:



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e non mi riferisco al tempo (non è l'immagine di oggi) ma ai contorni del nostro Belpaese. Qual è il particolare mancante secondo voi? Mi sa che è da tempo che la Epson non consulta un atlante.

Non mi dite che sono fanatica o visionaria: la mia tv è pure a schermo piatto!!!
tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 14:03 | link | commenti (6)
categorie:
lunedì, 10 settembre 2007

what's destagionalizzazione?

image_resize.phpQuesta temperatura degna di ottobre ha fatto sfumare il sogno di un quinto bagno... in compenso la stagione lavorativa è già terminata lasciandomi reduce bianchina e bisognosa di vitamine! Ma posso tirare comunque le fila di un'estate bella, anzi bellissima.

Se c'è una cosa che in giro per il Salento non è di certo mancata, questo è il "prodotto tipico": tra sagre, negozi e feste di paese abbiamo fatto proprio il pieno. Ricordo ancora quando il primo "buchetto" di Corso Garibaldi cominciò ad esporre la gastronomia: in quel momento vidi per la prima volta sotto un'altra luce i cibi con cui ero cresciuta e per la prima volta mi accorsi di come le orecchiette, i biscotti caserecci o il vino salentino fossero in realtà la nostra bandiera per il mondo globalizzato, il nostro futuro ma anche il nostro passato, perché partoriti dalla civiltà dei nostri avi.

Il principio era perfetto, quello che è venuto dopo un po' meno: una "corsa agli armamenti" che ha fatto di quegli stessi tesori dei prodotti oggi inflazionati, regalati, sovraesposti, ibridati. Ecco che accanto ai meravigliosi piatti col galletto compare la scodella siciliana, di fianco alle orecchiette c'è il jeko, e una collanina attornia la bottiglia di vino.

Ecco perché iniziative come quella del weekend appena trascorso, "Sapori di Puglia", non deve passare inosservata: perché è in eventi come questi che trova posto il "Doc", quello vero. Così come al "Mercatino del gusto" di Maglie.

Una location davvero suggestiva, la terrazza di Torre Matta, a strapiombo sul mare, ha fatto da cornice naturale agli stand di ogni tipo, tutti rigorosamente di prodotti "tipici". Una vera fiera in miniatura. Perché aspettare il 7 settembre, allora? "Per destagionalizzare", dicono gli organizzatori. Questa destagionalizzazione, oltre ad essere un parolone, è anche una chimera: non si sa se arriverà mai, non si sa se temerla oppure se sognarla. Lavorare tutto l'anno vorrebbe dire lavorare con il turismo "di qualità", questo è certo, ma vorrebbe anche dire proporre tutto l'anno qualcosa di diverso da "lu mare lu sule lu jentu", e vorrebbe anche dire parlare fluentemente l'inglese o il francese nei negozi e nelle strutture alberghiere, o ancora continuare a lavorare anche dopo il caos-agosto, senza chiudere in fretta e furia, così come gestire un flusso di persone da stazioni e aeroporti e all'interno del territorio con i mezzi adatti...

...Secondo voi siamo pronti?

tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 15:22 | link | commenti (8)
categorie: estate, otranto, belle iniziative
venerdì, 07 settembre 2007

Quando non bisogna demordere!

baiaoccupata
baialibera
P.S. Allora, chi vuole sapere quanti bagni sono riuscita a fare quest'anno? Chi indovina vince una fornitura per un anno di orecchiette della nonna!
tutta farina del sacco di Otrantodiversa uscita alle ore 16:44 | link | commenti (12)
categorie: mare, baia dei turchi, cose che ti sollevano

In due parole

Blogger: Otrantodiversa
Sono un'otrantina, una salentina, sono innamorata delle mie radici ma sono anche infelice quando penso a quella Otranto in cui sono cresciuta, che era un paese con un'anima e non una vetrina tenuta male. Oggi, Otranto sopravvive da sola, si nutre della sua stessa bellezza che, nonostante i continui sbagli di chi la abita e la amministra, sembra non voler perire mai...

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Otranto

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