Buongiorno a tutti!
Ogni tanto passo di qui e mi fa piacere ritrovarvi come sempre.
Al lavoro ho la 56k - niente adsl in certi luoghi sperduti del Salento... - e quando torno a casa immaginate il mio stato: il cervello mi implora di dormire, il corpo di farmi una sana doccia. Quasi sempre scelgo la seconda, se non altro per non aggravare ulteriormente l'inquinamento del pianeta. Anche la prima poi arriva, ma non dopo un sano giretto a otranto anche solo di mezz'ora, così, per vedere che succede, per ammirare le vecchie foto che Dino Longo ha esposto a Porta Terra cercando di riconoscere, che ne so, i miei nonni, oppure semplicemente per sedermi sul muretto dei bastioni, con un bacardi breezer fresco fresco dal frigobar del Giro di Boa.
Tra ieri e oggi lo scirocco ha fatto numerose vittime.. praticamente una strage di neuroni nella mia testa. Perdonatemi se non vi sembrerò brillante come al solito ;-)
Ieri, in una pausa veloce, sono scappata alla Baia dei Turchi a fare un bagno. La fatidica "punta perotti" è ancora in piedi, mentre stai sdraiato quasi non te ne accorgi se ti lasci accecare dal sole. E mentre nuoti verso l'orizzonte, tutto il negativo scompare. E' quando ti volti indietro per tornare a riva che viene il bello. Il bagnasciuga, la sabbia morbida e sinuosa, i bambini con castelli e secchielli, gli ombrelloni in bilico con i vestiti appesi ai raggi, la roccia ancora grezza, il verde profumato alle spalle.... e poi lei, la palafitta. Sembra di stare nella prima serie di Lost, quando l'isola è ancora vergine e incontaminata ma i rottami dell'aereo sono ancora lì, a ricordare inesorabili una sciagura.
Qualche giorno faccio una foto dal mare e la posto, lo giuro.
Un abbraccio a tutti, lavoratori e vacanzieri!
Mi concedo un attimo di pausa e un fantastico rustico fumante. E intanto noto che non solo non vi siete dimenticati di me, ma che vi siete anche incuriositi su quale sia la nota struttura turistica otrantina che assorbe la mia estate...
Mi chiedo se questa informazione sia importante. Questo blog, è vero, nasce da una precisa identità "geografica", non sono solo una blogger ma una blogger otrantina. Eppure credo che la mia precisa collocazione in questo momento sia secondaria. Vi basti sapere che sono stata anch'io ingoiata nella "giostra" del turismo nostrano. Ne parliamo a settembre, quando scenderò dal vorticoso giro.
Ma una pausa-rustico ridona tutte le energie già perdute. Anche se è ustionante sotto il cielo di luglio...
Alla prossima pausa
ps ma al club med festeggiano ancora le presa della bastiglia? o è una festa troppo anacronistica per gli ospiti del villaggio?
L'estate, non così calda come credevamo, comunque impazza ed è ora di darsi da fare. Da domani inizio a lavorare presso una famosa struttura turistica otrantina dove passerò quasi tutto il resto dell'estate...
...nel frattempo cercherò di ritagliarmi qualche minuto buono per continuare questa avventura da blogger alla quale mi sono molto affezionata... spero di non farvi sentire troppo la mia mancanza!
Mi piacerebbe, però, che chiunque passasse di qui mi lasciasse comunque un cenno o una parola, servirà a confortarmi nei momenti di stress ma non solo. Parlate pure di ciò che volete! Carta bianca per voi!
Smack
Oggi camminavo placida per via Giovanni Paolo II quando un signore dall'accento nordico con lo zaino in spalla mi ha chiesto se percaso sapessi a che ora partiva la navicella per i Laghi Alimini.
Voleva dire la navetta, spero.
A meno che Otranto non sia diventata una nuova base della Nasa ed io non ne sia stata ancora informata.
In questo caso sarebbe carino mettersi d'accordo con Houston per far partire il primo missile nel giorno dei Santi Martiri, almeno quest'anno si riparmia sui fuochi d'artificio...

Sono qui a ricordarmi che un anno fa mi svegliai con un gran mal di testa, ma era nulla in confronto a quell'impagabile sensazione di aver vinto i mondiali. Come la nuova 500, anche questa emozione "appartiene a tutti e a nessuno", è "senso comune", come direbbero i sociologi. Mi rimarrà sempre impressa nella mente la mega sfilata per le strade di Otranto, e quella mitica Ape tricolore che faceva da modello di punta...
...Intanto mi sto sempre più appassionando a quest'ometto qui vicino. Per chi non lo conosca è il cantante Paolo Nutini, italiano di origini ma scozzese di fatto. Potrebbe essere il mio fratellino minore ma esercita comunque su di me un grandissimo fascino per la sua voce molto particolare e soprattutto per la sua sensibilità nel modo di cantare, molto inusuale per un ventenne, un'anima soul davvero bella. Fa proprio una bella coppia con Nadal (purtroppo appena sconflitto a Wimbledon... meschino!) nella schiera dei giovani prodigiosi che preferisco.

E mentre progetto una fuitina con me stessa verso questo posto meraviglioso (mah, chissà quale baia sarà, eh?) appena possibile, mi chiedo quanti bagni riuscirò a collezionare quest'anno visto che tra non molto inizierò un simpatico lavoretto estivo (per la serie non fermiamoci mai!)...
Questa settimana si apre con una bella notizia (dopo che quella precedente si è chiusa su una novità invece pessima, come da foto a seguire). Questo loghino qui a sinistra, tanto caruccio ed estivo, è il segno che qualcosa si muove, e non solo in senso letterale ma anche e soprattutto nella testa di imprenditori e politici.
Qualche tempo fa ho rotto le scatole sulla questione trasporti, lamentandomi in particolare dell'inefficienza e dell'inadeguatezza dei servizi sulla tratta aeroporti fuori mano - mondo civile - Otranto in particolare. Non so se il mio post sia stata la causa scatenante del cambiamento (seeeeh!), ma stavolta, almeno su qualche punto, sono costretta a ricredermi e lo faccio molto felicemente perché quando qualcosa va per il verso giusto nella mia piccola e cara terra sono la prima a gioire.
Ebbene, venendo al dunque, qualche giorno fa è ufficialmente nato un servizio confortante, "Puglia Air Bus", che collegherà gli aeroporti di Bari e Brindisi con le principali località della Puglia.
C'è di stra-positivo che:
- ebbene sì, il viaggio continua! Niente più macchinose elucubrazioni su come andare in aeroporto o tornare a casa, niente più turisti lamentosi o dispersi nella campagna brindisina;
- il servizio è assolutamente gratuito, basta aver prenotato un volo, anche low cost, che porti in Puglia;
- la prenotazione è semplice e democratica: via internet sono pochi passi, poi basta stampare la ricevuta; ma c'è anche la possibilità di presentarsi direttamente all'autista con la cedola in mano, e lui farà di tutto per trovarvi un posticino sull'autobus;
- finalmente la società Aeroporti di Puglia ha capito che se vuole aumentare il proprio giro d'affari qualcosina la deve anche sborsare, magari con un aiutino della Regione;
- le destinazioni non sono solo le città maggiori ma anche quelle con maggiore attrattività turistica, quindi anche la nostra Otranto (servita anche da Bari), oltre a Gallipoli, Leuca, San Foca, Torre dell'Orso.
C'è di negativo che:
- la rete non è super-capillare (ma accontentiamoci, a Otranto in fondo arrivano 2 corse al giorno, meglio della vecchia e tanto amata Roana dalla Grecia!)
- ci si ostina a tenere l'Hotel Tiziano di Lecce come City Terminal (peccato che se uno voglia andare, che ne so, a Gagliano del Capo, gli tocca andare a piedi alla Stazione)
- si sta facendo poca pubblicità, per esempio le compagnie che effettuano voli in Puglia ne sanno qualcosa? Oppure un utente medio della Rete deve sperare in un accesso fortuito al sito per volere divino?
- il servizio termina il 15 settembre, data in cui tutte le carrozze di Otranto a mezzanotte torneranno zucche, e noi torneremo ad essere delle meste Cenerentole. Speriamo almeno di aver guadagnato un principe nel frattempo!
(In tutto ciò non ho capito una cosa: ma quale diavolo è "Piazzale Le Palme" a Otranto? Il terminal del bus dovrebbe essere proprio lì. Ho qualche dubbio che abbiano pensato a un posto un po' periferico, quindi saremmo punto e accapo, in effetti)
Le ultime stagioni estive, ammettiamolo, sono state un po' povere di eventi: molti di noi otrantini hanno dovuto spostarsi nei paesi per assistere al concerto del proprio cantante o comico prediletto. Non voglio gettare fango sugli operatori del settore ma porre loro soltanto quelle semplici domande che pongo a me stessa da un sacco di tempo:
- Perché i tour teatrali, musicali, cabarettistici etc. non passano quasi mai dalla nostra bella cittadina?
- Come mai siamo capaci di collezionare al massimo due o tre nomi importanti all'anno?
- Dove sono finite quelle fantastiche commedie dialettali intepretate dalla compagnia otrantina fatta di persone appassionate e irresistibili?
- Dov'è finita la "Card" con cui qualche anno fa si acquistavano a un prezzo forfettario tutti i concerti dell'estate?
- Perché l'otrantino medio è costretto ad andare a Gallipoli, Tricase, Lecce o Surbo se vuole semplicemente andare al cinema e vedere qualcosa di diverso da "Natale a New York" o "Spiderman"?
Si accettano ipotesi.
Non abbiamo un teatro o un vero palasport, direte voi. A parte il fatto che le strutture in realtà ci sono (il castello, l'auditorium nuovo nuovo, il campo sportivo etc. - a meno che qualcuno non ci veda bene Ligabue suonare nel mitico Salone delle suore, che si è consumato a forza di ospitare eventi di ogni genere) a mio parere sono le idee e i contatti giusti che mancano. Qualunque artista o compagnia teatrale sarebbe disposta a passare da noi perlomeno in estate (ma perché no, anche d'inverno con la giusta pubblicità. Se Benigni con la sua Divina Commedia fosse stato a Otranto e non a Lecce, pensate che non avrebbe fatto lo stesso il pienone anche a febbraio?). Non si è ancora capito che ai turisti ma anche agli otrantini non basta fare le vasche tutta l'estate con il cono in mano.
Intanto ecco le due o tre date che abbiamo messo in saccoccia per quest'anno, reggetevi perché saranno da sballo: Teo Teocoli il 29 luglio, Franco Califano il 3 agosto, Amalia Grè il 10 agosto. Forse ci salviamo con i Sud Sound System il 18. Ma - assicurano i nostri pr - ci potrebbero essere delle succulente sorprese: Bono purtoppo ha detto che aveva da fare con il Papa, Madonna ci sta ancora pensando mentre pare siano stati contattati i Rolling Stones ma il telefono di Mick Jagger è irraggiungibile.
NASCE IL COMITATO "GIU' LE MANI DALLA COSTA"
GIOVEDI 5 LUGLIO ore 18.30
CASTELLO ARAGONESE DI OTRANTO
ci sarà il primo incontro per la costituzione del comitato cittadino
il comitato avrà lo scopo di coordinare le iniziative atte a salvaguardare la costa salentina ed il diritto diffuso alla sua libera e rispettosa fruizione da parte dei cittadini.
siete tutti invitati a partecipare
per informazioni http://groups.google.it/group/costalibera
Eccomi di ritorno! Sono mancata a qualcuno? Chiedo scusa per la mia assenza ma il lavoro è lavoro! Ero fuori otranto e senza un pc disponibile... Come avete notato la lotta per la baia continua, anzi si allarga includendo ormai tutta la costa. Se nessuno si impegna a difendere la nostra otranto come si deve, lo faremo da soli!
Non so come e perché, ma stamattina all'improvviso è riaffiorata dal mio album dei ricordi una manciata di versi, ascoltati tanto tempo fa e rimasti impressi nella mia memoria, poi inevitabilmente sommersi da altro per ritornare oggi, un giorno per caso. Sarà questo sole di luglio, la città vuota di mattina, il centro storico che respira di nuovo dopo il chiasso la gente gli odori di questo intenso fine settimana...
Tu non conosci il Sud
le case di calce
da cui uscivamo al sole
come numeri dalla faccia d'un dado.
(Vittorio Bodini)